HOME - NEWSHISTOIRE - ARTICOLI - INTERVISTE  

LYRICSGALLERYDISCOGRAFIA - FORUM - ABOUT US 

 

 

LE PARISIEN: INTERVISTA A BRIAN MOLKO

 



LE PARISIEN: E’ SEMPRE SPECIALE PER VOI VENIRE IN FRANCIA?

BRIAN: Ci sentiamo a casa, in modo molto naturale. E’ stato il paese che ci ha accolti a braccia aperte. Ci sentiamo capiti qui, forse perché anche noi vi capiamo. Essendo cresciuto in Lussemburgo, sono stato circondato da cultura francese. Ascoltavo RTL e lì ho conosciuto Claude François, i Téléphone, gli Indochine.

LE PARISIEN: VIENI QUI SPESSO?

BRIAN: Si. Ero qui in Dicembre per un concerto in onore di Gainsbourg, e ho cominciato a scrivere il nuovo album qui. Mi sono portato dietro la chitarra e ho passato mesi in incognito. E quando la gente pensava di avermi riconosciuto, parlavo tedesco.

LE PARISIEN: MA SEI STATO FOTOGRAFATO CON TUO FIGLIO A PARIGI…

BRIAN: E’ stato un violento shock per me. Se qualcuno vuole fotografarmi in piscina mentre sono con una bella ragazza nessun problema, ma foto con mio figlio, e per giunta in una rivista di merda, beh, reagisco male.

LE PARISIEN: TROVI QUESTI STESSI PROBLEMI IN INGHILTERRA, DOVE LA BAND E’ MENO CONOSCIUTA?

BRIAN: No, i media inglesi vanno pazzi per le notizie fresche. Siamo roba passata per loro, per niente trendy. Preferiscono Lily Allen. A Londra vado in giro con la metropolitana, e le uniche persone che mi si avvicinano sono turisti.. francesi.

LE PARISIEN: HAI MAI PENSATO DI SCRIVERE CANZONI NELLA NOSTRA LINGUA?

BRIAN: Non proprio. Abbiamo cantato in francese (Protége-moi), ma era una traduzione di Virginie Despentes. Scrivere in questa lingua, per me, non è naturale.

LE PARISIEN: PERCHE’ QUESTI 3 ANNI DI PAUSA?

BRIAN: Non ci divertivamo più. Non eravamo più una band, bensì tre persone che andavano a lavoro. Tutto stava andando a rotoli, non ci parlavamo più. I Placebo erano in pericolo, e non si poteva andare avanti così. Non c’era più il desiderio di creare qualcosa insieme, ognuno di noi scriveva le proprie canzoni, senza sapere se le avremmo usate per la band o per noi stessi.

LE PARISIEN: STAVI APPENA USCENDO DAL PERIODO MEDS, CHE PARLA DI DIPENDENZA DA DROGHE, FARMACI, ALCOOL. ORA TI SENTI FUORI DA TUTTO QUESTO?

BRIAN: Le cose si sono calmate durante il tour, ma con l’alcool.. è sempre complicato. L’importante è lottare giorno per giorno, il titolo dell’album, Battle for the sun, significa veramente questo. Ci sono stati progressi ma le cose non sono perfette, il lato oscuro è parte di me, anche se decido di scappargli. Il desiderio di cambiare è l’inizio della battaglia. Il nostro precedente batterista, Steve Hewitt, non voleva prendere questa decisione. Così sono rimasto io con Stefan, il bassista, e un nuovo batterista, Steve Forrest, per ritrovare di nuovo gioia e motivazione. E ora, i veri Placebo sono tornati.

INTERVISTA PUBBLICATA DAL GIORNALE FRANCESE “LE PARISIEN” IL 7 APRILE 2009

TRADUZIONE A CURA DI PIERROT

 

(14/05/09)

 

www.dream-brother.com – all rights reserved – 2009